La città di Tortona le colline vitate che accompagnano i corsi dei torrenti Curone, Grue e Ossona, collocate nell'estrema parte meridionale del Piemonte, ai confini dell'oltrepo pavese, definiscono un territorio, non adeguatamente conosciuto, che si è confrontato con alcuni dei momenti più forti della grande storia. La colonia di Derthona, dedotta attorno al 120 a.C. lungo la via Postumia, acquistò da subito un ruolo strategico di vitale importanza nel quadro degli insediamenti a sud del Po, raggiungendo un floridezza economica e civile che i reperti archeologici non hanno mancato, e non mancheranno, di significare con puntuale eloquenza. Il municipium romano, divenuto ben presto centro diocesiano, consolidò nel corso del medioevo il proprio primato, trasformandosi in una città che, ricca di fermenti culturali, emerse durante la seconda metà del XII secolo come protagonista nell'eroica resistenza antisveva in difesa delle libertà comunali. Una forza e unprestigio che Tortona si sforzò di mantenere integri nel corso dei secoli successivi e che le consentirono di occupare, fra XIV e XV secolo una posizione importante nello scacchiere occidentale del ducato visconteo.
Nel successivo sorso dei secoli moderni la nostra città non ha mancato di segnalarsi per la consapevolezza e il vigore con cui i suoi abitanti hanno saputo trasmettere un patrimonio di valori ancora vivi nella memoria collettiva e rappresentati in modo emblematico, in tempi recenti, da alcuni nomi eminenti nel campo della pittura, della musica e dello sport. Pellizza da Volpedo, Lorenzo Perosi, Fausto Coppi (nella memoria leggendaria di quest'ultimo la cantina ospita nei propri locali un museo della bicicletta) sono protagonisti di altrettante storie di primati e di vittorie che hanno resa celebre la terra tortonese, eloquenti testimoni di quell'intelligenza e di quella sagacia che sono i tratti più spiccati degli uomini che in questi luoghi vivono e operano. Quelle stesse doti di intelligenza e di sagacia che hanno spinto generazioni di viticoltori a produrre nel corso dei secoli vini di eccellenza, in rigorosa assonanza con la vocazione vinicola delle colline del tortonese.