Un grappolo d'uva, rappresentato in un mosaico romano nel museo civico di Tortona, è il simbolo della nostra Cantina: è un monito per i Viticoltori del Tortonese a produrre solo vini di qualità che non tradiscono una terra che la grande storia ha voluto ricordare anche per la sua vocazione vinicola. Una Cantina cresciuta nel tempo (fondata nel 1931, é tra le più antiche del Piemonte) alla quale fanno riferimento un numero crescente di Viticoltori del Tortonese, uniti nel culto di una secolare cultura enologica e consapevoli della necessità di elaborare prodotti di valore, in grado di soddisfarei differenti e più esigenti gusti dei consumatori.
La Cantina Sociale di Tortona, VITICOLTORI del TORTONESE, nasce nel 1931 per volontà di 38 produttori viticoli che intendevano vinificare in comune le loro uve, con lo scopo principale di preparare vini sani, genuini, di qualità ed a prezzi contenuti, secondo le migliori tradizioni enologiche. Nel corso degli anni i Soci sono aumentati e se ne contano oggi 837, che conferiscono mediamente oltre 60.000 quintali di uve Cortese e Barbera, provenienti esclusivamente da circa 750 ettari di vigneti dislocati nei 30 Comuni delle colline tortonesi. La Cantina è costituita da un centro di sola raccolta uve a Monleale, da una succursale di vinificazione a Villaromagnano e dalla sede di Tortona nella quale confluiscono sia le uve dai centri di raccolta, che quelle prodotte nei paesi limitrofi. Qui, oltre alla vinificazione secondo le tecnologie più avanzate, lo stoccaggio e l'affinamento anche in botti di rovere, ha luogo l'imbottigliamento e la vendita diretta dei vini prodotti. Nel complesso le capacità di incantinamento è di 105.000 ettolitri e questo dato, assieme a quello dell'uva conferita, porta la Cantina Sociale di Tortona (VITICOLTORI del TORTONESE) ad essere tra quelle più grandi della Regione. All'interno del complesso della Cantina Sociale, in un'ampia sala, è presente un MUSEO DELLA BICICLETTA con una esposizione di oltre 70 biciclette che comprendono un periodo che inizia con la fine dell'800 ed arriva fino ai giorni nostri. Tra queste non mancano biciclette storiche di famosi campioni degli anni 40 e 50 con cui sono state vinte molte gare dell'epoca. Tra le più importanti alcune biciclette appartenute a Fausto Coppi, nato in un paese nei dintorni di Tortona oggi meta di visite alla "tomba/tempio" eretta in ricordo dell'indimenticabile Campione e del fratello Serse.