Si tratta di un vasto e lungo percorso che permette di visitare le numerose e rare attrattive di natura storica e culturale che testimoniano la ricca storia del territorio.
Si percorre in auto, la durata può essere modulata a piacere in funzione dell’approfondimento che il viaggiatore intende dedicare alle risorse elencate. Si consiglia di prevedere una durata di 2-3 giorni da abbinare a soste presso operatori locali sia del settore enogastronomico che dei prodotti e mestieri tipici.
si parte dalla frazione Rivalta Scrivia di Tortona in corrispondenza dell’Abbazia Cistercense di S. Maria, si raggiunge per Tortona nella quale si possono visitare il Santuario della Madonna della Guardia, il Museo Civico, il Museo Orsi delle macchine agricole. Da Tortona, percorrendo la Strada Statale per Genova, si raggiunge Villalvernia dove si possono ammirare il Castello Passalacqua e la Chiesa della Beata Vergine Assunta;
da Villalvernia ci si addentra fino a Paderna, per visitare la Chiesa di San Giorgio e la Torre campanaria romanica. Da Paderna si raggiunge Sant’Agata Fossili dove nella Parrocchiale S.Agata sono visibili affreschi del XVI secolo, quindi si raggiunge Castellania per vedere il Mausoleo al Campione Coppi e una sosta all’abitazione Casa Coppi, quindi le Torri alla frazione Sant’Alosio. Da qui si raggiunge Costa Vescovato (località nominata in un atto del 1187), quindi Cerreto Grue, famoso per rinvenimenti archeologici, per poi scendere alla frazione Palazzo di Montegioco in cui si trova un castello e Palazzo Busetti;
ìda Palazzo si percorre la strada in direzione di Tortona risalendo subito a Sarezzano per visitare la Chiesa della Madonna del Rosario famosa per il documento Codex purpureus Sarzanensis di grande valore storico, oltre alla Chiesetta della frazione San Ruffino intitolata ai Santi Ruffino e Venanzio. Da Sarezzano si scende a Carbonara Scrivia passando da Villaromagnano per visitare la Chiesa di San Martino e il maestoso Torrione angolare trecentesco recentemente ristrutturato. Da Carbonara Scrivia si percorre la pianura fino a Tortona, per poi imboccare la Val Grue iniziando da Viguzzolo famosa per la Pieve romanica, salendo a Volpeglino per ammirare i resti dell’antica Pieve e la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano del XIX secolo;
si scende quindi a Casalnoceto per visitare la Chiesa di S. Maria in loc. Rossano e la Chiesa di San Rocco nonché per visitare il famoso e interessante Museo delle Memorie del passato. Da Casalnoceto si raggiunge Volpedo, patria del celebre pittore Pellizza, in cui si può visitare lo Studio Museo, Palazzo Guidobono-Cavalchini-Malaspina-Penati oltre alla celebre Pieve romanica. In breve si raggiunge Pozzol Groppo per ammirare il Castello Malaspina, si prosegue per Casasco (Chiesa parrocchiale di Santo Stefano) per poi successivamente approdare a Brignano Frascata per ammirare il Castello Bruzzo. A Brignano Frascata hanno inoltre sede il Polo Museale e il centro di documentazione delle Valli Curone, Grue e Ossona;
Si prosegue verso monte fino a raggiungere San Sebastiano Curone, famosa per il Castello, Palazzo Mazza e un antico Mulino che rievoca suggestioni del passato. Da San Sebastiano si prosegue per Gremiasco, sede di un’antica Chiesa romanica intitolata alla Natività di Maria e del Castelliere di Guardamonte, fino a spingersi a Fabbrica Curone per visitare la Pieve romanica di S. Maria Assunta e il Museo della civiltà contadina Bracco. Da Fabbrica si raggiunge Montacuto sede del Castello e della Chiesa di San Pietro, quindi si scende verso San Sebastiano Curone virando da Dernice e proseguendo fino a Garbagna. Garbagna è famosa per le caratteristiche Chiese di San Rocco e San Giovanni Battista;
Da Garbagna si scende per circa 20 Km. ritornando a Tortona e proseguendo fino a Pontecurone per visitare i resti del Castello del XIII secolo e il Palazzo Comunale a torre quadrata. Da Pontecurone si raggiunge Castenuovo Scrivia per ammirare il Palazzo Pretorio, Palazzo Centurione (con all’interno il museo civico), quindi si ritorna a Tortona ove, prima di finire il percorso, si consiglia di visitare la celebre Chiesa di Santa Maria Canale, la celebre Cattedrale e i gli avanzi architettonici dell’antica Derthona.