Sono oltre 95 le bici da corsa che Giovanni Chiapuzzo ha selezionato per la grande mostra allestita in un ampio locale della Cantina.
Costituiscono una silloge significativa della più ampia raccolta che Chiapuzzo è riuscito ad assemblare con pazienza e sacrificio, non disdegnando di promuovere estenuanti trattative o scambi con altri collezionisti.
I pezzi esposti raccontano la lunga e affascinante storia della bicicletta. Dal Celifero del 1800, attraverso il Biciclo e le bici in legno, fino alla prima bici utilizzata da Fausto Coppi quando faceva il garzone dal salumaio Merlano e a quella con la quale vinse il Giro d'Italia del 1940, per arrivare alle prime bici da corsa degli anni settanta.
Bici di grandi campioni: Fai/sto e Serse Coppi, Bartali, Cuniolo, Girardengo, Scerens, Debenedetti, Gerbi, Malabrocca, ecc, appartenenti alle marche più prestigiose: Bianchi,Lancia,Girardengo, Legnano, Gerbi, BSA 3 fucili, Omega, Rossi, Olmo,Taurea, Bottecchia, Santamaria, Peugeot, Benotto, Nicolini, ecc.
Non mancano alcuni pezzi da lavoro, come la bici dell'arrotino e del panettiere o quella dei giovani Balilla.
Biciclo del 1898
Bici di legno da uomo
Tra queste bici è possibile osservare particolari unici dell'evoluzione tecnologica delle bici da corsa