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É un prodotto di grande importanza nel panorama del settore orticolo della Bassa Valle Scrivia, in particolare nei comuni di Castelnuovo Scrivia, Molino dei Torri, Guazzora, Isola Sant'Antonio, Sale e Alluvioni Cambiò. Le tipologie coltivate sono principalmente due: quella a pasta bianca e farinosa e quelle a pasta gialla. A loro volta sono suddivise in dieci varietà (cinque per le prime e cinque per le seconde). In questa zona le patate vengono prodotte in terreni non trattati, il che ne costituisce un grande pregio. L'acqua è un elemento indispensabile alle coltivazioni e la vicinanza di tre grandi corsi d'acqua quali il Po, il Tanaro e lo Scrivia ha reso questo territorio habitat eccellente per la produzione della patata di qualità. |
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IL SEDANO
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Alluvioni Cambiò è l'epicentro della produzione del sedano. I terreni di medio impasto, ricchi di humus e poco acidi, che fanno da cornice al Po e al Tanaro, sono l'ideale per la coltivazione di questo ortaggio. In quest'area se ne producono due varietà: Bianco e Verde (quest'ultimo chiamato sul posto Nero). Il primo tipo è carnoso con un sapore e profumo non forti; il secondo, invece, è fortemente aromatico. Il sedano è un prodotto facilmente deteriorabile, pertanto richiede molta attenzione e cura durante le varie fasi della maturazione. Il competente intervento dell'agricoltore, ricco di tradizione ed esperienza, ne garantisce genuinità e qualità: le doti che lo hanno reso famoso presso massaie e cuochi. |
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L'AGLIO
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É uno dei più importanti elementi della cucine mediterranea. Il suo sapore molto accentuato è ottimo per valorizzare il gusto di parecchie vivande fino al punto che la saporita cucina piemontese ne fa uno degli ingredienti più utilizzati. Nel tortonese, nel comune di Molino dei Torti, l'aglio, in modo particolare la varietà bianca, è diventato un prodotto trainante per l'economia locale. Viene coltivato in terreni non troppo argillosi e ben dotati di sostanze organiche, quali sono le zone intorno a questo paese della Bassa Valle Scrivia. Una volta raccolto ed essiccato, viene commercializzato nei caratteristici mazzi composti da una decina di teste. Gli amanti dell'aglio lo considerano il migliore in Italia e la sua fama ha già varcato i confini nazionali. |
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LA CIPOLLA
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La tradizione della cucina piemontese attribuisce alla cipolla un doppio ruolo: quello di ingrediente, per insaporire insalate e minestre, e quello di essere usato in forma autonoma se cucinata bollita o al forno. In qualunque modo la si cucini, rimane un importante ortaggio della cucina dei nostri giorni. Nella "Piana Tortonese" se ne coltivano tre qualità: le cipolle bianche, quelle dorate e quelle rosse. Sono variabili sia la forma che le dimensioni. I comuni interessati alla produzione della cipolla sono quelli di Castelnuovo Scrivia, Molino dei Torti, Guazzora e Pontecurone. Particolare pregio rivestono le coltivazioni della "Cipolla Viola" e "Cipolla Dorata" denominate "di Castelnuovo Scrivia". |
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LA FRAGOLA
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Viene prodotto principalmente nei comuni di Viguzzolo e Volpedo. I terreni ben drenati e una corretta concimazione naturale praticata dai contadini, sono gli elementi che permettono a questo piccolo e sfizioso frutto di dare il meglio di sé in quest'area. Le fragole raccolte vengono immesse sul mercato appena mature e devono essere consumate in brevissimo tempo in quanto, essendo frutti delicati, sono facilmente deperibili. Solo consumandole fresche si possono apprezzarne sapori e profumi: gusto dolce e fresco, aroma gradevole e accentuato, polpa succosa e fragrante. Discorso a parte, merita la "Fragola di Tortona", un grande e nobile prodotto che in passato ha rivestito un ruolo importantissimo nel panorama ortofrutticolo della città che ha dato fama e gloria agli orti tortonesi. Purtroppo oggi è quasi praticamente scomparsa. Le esigenze di coltivazione e di conservazione hanno fatto si che i coltivatori della pregiata "Fragola Tortonese" abbandonassero la sua cultura, orientandosi verso altri prodotti più facili da coltivare, con rese più remunerative o verso investimenti diversi. Qualche fragola viene ancora coltivata da un ristretto e sparuto gruppo di agricoltori con una produzione appena sufficiente a soddisfare la richiesta degli amici più intimi, ultimi cultori di un "mito". |
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IL MELONE
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É un frutto dalle qualità sopraffine consumato di preferenza nella stagione estiva. La coltivazione del melone è assai diffusa nei territori di Isola Sant'Antonio, Castelnuovo Scrivia e Sale; una zona dove i terreni umidi, di natura argillosa e limosa, l'abbondanza di acqua e il caldo estivo hanno creato un habitat ideale per la sua produzione. In quest'area è particolarmente pregiato e ricercato per le sue straordinarie caratteristiche organolettiche e per la sua tipicità. Se ne producono di due tipi con forma e colore differenti a secondo delle varietà: cantalupi e reticolati. Questi ultimi sono tipici del territorio del tortonese: hanno la scorza solcata da reticoli in rilievo (da cui il nome) con venature verdi, più o meno scure, di forma rotonda od oblunga; quando raggiungono la maturazione il loro interno è color arancione ed ha un profumo intenso. |
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